(www.enopress.it). Per San Valentino Barone Pizzini seleziona i migliori vini e bollicine da viticoltura biologica" (3 of 17)
Milano – Il settore del bio e in particolare il vino da viticoltura biologica tiene alla crisi: lo affermano gli esperti che anche quest’anno si riuniranno al Biofach, manifestazione mondiale per i prodotti biologici che quest’anno ospiterà più di 2500 aziende e che rappresenta l’appuntamento internazionale più importante per il mondo del vino biologico. Quest’anno l’Italia, il paese con la superficie di vigneti coltivata utilizzando metodi biologici maggiore al mondo, sarà il paese più presente con 163 vini presentati al Concorso Internazionale del vino biologico organizzato in occasione del Biofach.
Per i veri wine lover che, in occasione di San Valentino, cercano i migliori calici da gustare con la persona amata, con un occhio attento alla qualità, al gusto genuino ma anche alla passione e attenzione per l’ambiente, Barone Pizzini, storica azienda vitivinicola e prima in Franciacorta nella produzione di bollicine DOCG da viticoltura biologica, propone bollicine, bianchi e rossi nel segno del bio, ideali per accompagnare ogni genere di serata e menu:
- Bagnadore Franciacorta DOCG Brut Nature - Barone Pizzini
La riserva di prestigio per bio-romantici. Il brindisi più raffinato di Barone Pizzini, il Bagnadore è la riserva millesimata di pregio prodotta dall’azienda in Franciacorta, nata da una cuvée speciale di uve selezionate e fermentate in barriques, con buona parte di Pinot nero e lungo affinamento sui lieviti. Al palato è morbido ed elegante, per gli amanti dai gusti sofisticati che desiderano festeggiare con piatti a base di pesce crudo e sushi.
- Franciacorta DOCG Saten - Barone Pizzini
Il fascino dell’amore in un calice. Nettare pluripremiato e consigliato dalle migliori guide italiane, il Saten, da sole uve Chardonnay, ha un gusto morbido e avvolgente e risulta; ideale per iniziare la serata con un aperitivo e continuare con una cena delicata, carni bianche o piatti a base di verdura.
- Il Franciacorta DOCG Rosé - Barone Pizzini
Il colore amato dalle donne. Piacevole e fresco al palato, il Rosé è diventata una bollicina di gran moda, presente nei migliori party e apprezzata soprattutto dalle donne, anche per la sua capacità di adattarsi ad ogni ricetta, da quella in versione light a quella più elaborata.
- Dominè – Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC – Pievalta
L’interpretazione biodinamica del San Valentino. Questo vino nasce nella tenuta Pievalta di Barone Pizzini, nelle Marche, da vitigni biodinamici che nel 2009 hanno meritato la certificazione internazionale Demeter. Il Dominè è ottimo in ogni occasione, è dunque ideale per le coppie più giovani o che amano festeggiare anche in modo informale, davanti a una pizza o un primo piatto.
- Estatatura – Toscana Rosso IGT - Poderi di Ghiaccioforte
L’ espressione della passione. Rosso morbido e strutturato, Estatatura, da sole uve Sangiovese, è la riserva dei Poderi di Ghiaccioforte, i vigneti maremmani di Barone Pizzini. Perfetto per chi a San Valentino non rinuncerà alle carni rosse o sorprenderà il proprio amante con una degustazione di formaggi stagionati.
Barone Pizzini:Viti & Cultura Bio
Nata nel 1870 dall’omonima famiglia nobiliare, Barone Pizzini è una delle più antiche aziende vitivinicole della Franciacorta, terra di bollicine d’eccellenza, dove è la prima azienda ad aver applicato i metodi della viticoltura biologica. Una scelta intrapresa a metà degli anni novanta perché ritenuta condizione essenziale per viti "vive", da cui ottenere uve sane, per vini di alta qualità che fossero la più integra espressione del terroir.
"Viticoltura biologica" significa che in campagna, per la difesa e il nutrimento delle piante, si usano solo sostanze che si trovano in natura o che l’uomo può ottenere con processi semplici, niente OGM, fertilizzanti, diserbanti o pesticidi di sintesi. Con un investimento complessivo di 20 milioni di euro e con oltre 13 milioni di netto patrimoniale, ai vigneti in Franciacorta (47 ettari di cui 27 di proprietà), Barone Pizzini ha affiancato altri vigneti in territori vocati: la tenuta Pievalta nelle Marche (29 ettari di proprietà su due vigne che, secondo la tradizione, sono tra le più vocate dei Castelli di Jesi) dedicata alla valorizzazione del Verdicchio; la tenuta dei Poderi di Ghiaccoforte, in Maremma a Scansano (25 ettari di proprietà, adiacenti ad un sito archeologico dal quale deriva il nome etrusco della tenuta) dove domina il Sangiovese e si coltiva l’ulivo per produrre un’edizione limitata di bottiglie da selezionate cultivar.
In Salento si è stretta una partnership con l’Azienda Agricola Tenuta del Barco, 15 ettari dedicati alla coltivazione di vitigni che sono la massima espressione del territorio, Negroamaro, Primitivo e Fiano Minutolo.
Sono attualmente 100 gli ettari gestiti, per una produzione di circa 500.000 bottiglie: 340.000 in Franciacorta di cui 170.000 bollicine, 100.000 in Toscana, 66.000 nelle Marche . A queste si aggiungono 60.000 bottiglie dell’azienda partner in Puglia.
Per immagini e ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Barone Pizzini - Carl Byoir & Associates Annalisa Nunziata – annalisa.nunziata@carlbyoir.com ; Giulia Wagner – giulia.wagner@carlbyoir.com www.carlbyoir.it