(www.enopress.it). Da Milano alla Sicilia, passando per le Langhe appare crescente la preoccupazione del mondo vinicolo per la quantità del vino prodotto - Molti i rimedi suggeriti, ivi compresi quelli della riduzione delle produzioni marginali, di bassa qualità e fuori mercato - In un comunicato diramato oggi, Andrea Ferrero, direttore del Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, informa dell'avvenuta accoglienza da parte della Regione Piemonte della proposta di sospensione degli impianti vitati.
"È stata accolta dalla Giunta Regionale, si legge nel comunicato, la proposta presentata dal Consorzio di tutela , in accordo con le organizzazioni professionali di categoria, riguardante la sospensione di 6 mesi dei nuovi impianti e reimpianti, per le denominazioni: BAROLO-BARBARESCO-DIANO D’ALBA-DOGLIANI-ROERO-BARBERA D’ALBA-DOLCETTO D’ALBA- DOLCETTO DI DOGLIANI-DOLCETTO DELLE LANGHE MONREGALESI-NEBBIOLO D’ALBA-VERDUNO PELAVERGA-LANGHE.
Il presidente del Consorzio Pietro Ratti , commenta: " si tratta di un provvedimento temporaneo che ci permette di valutare lo stato di salute di tutte le Denominazioni da noi tutelate, con un particolare attenzione non solo al mercato ma anche alla salvaguardia del paesaggio e del territorio,al fine di evitare l’eccessiva monocoltura. Nei prossimi mesi i produttori si riuniranno nelle varie consulte e decideranno se chiedere il prolungamento della sospensione per tutte o solo per alcune Denominazioni".
Andrea FerreroDirettore del Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, Corso Enotria, 2/C Ampelion – 12051 Alba (CN) Tel. +39 0173 441074 Fax +39 0173 361380 segreteria@langhevini.it